Adesso mi aspetto una prestazione da grande squadra per il resto del campionato.
Siamo praticamente fuori dalla UEFA L. e quasi fuori dalla Coppa Italia, tornei sacrificati sull'altare di un terzo posto da conseguire ad ogni costo. Il minimo é quindi conquistare l'obiettivo Champions se Stramaccioni vuol dare prova di un minimo di coerenza. Così non fosse, la sua stagione sarebbe un misero fallimento. L'unico stimolo che mi ha portato a seguire un Inter protagonista di un mercato sconclusionato, era la curiosità nei confronti dell'allenatore. Giovane, simpatico, senza peli sulla lingua, tutti ingredienti che però non bastano a fare di lui un allenatore da Inter. A parziale discolpa potrei addurre il materiale tecnico-umano a disposizione. Ma perlopiù si tratta di giocatori scelti da lui sulla stregua di una confusione tattica dalla quale non si é ancora usciti: difesa a 4, poi a 3 poi ancora a 4 senza mai trovare il bandolo della matassa. Certo ha influito la perdita di Milito ma lo sapevano tutti già dall'estate che un malaugurato incidente del genere, non avrebbe trovato soluzione senza l'acquisto di un sostituto all'altezza. Ancora una volta la proverbiale lungimiranza del duo Branca/Ausilio, con la complicità di Moratti, ha affossato l'Inter nelle sabbie mobili di un anonimato nei cui confronti i tradizionali avversari hanno avuto gioco facile a glorificarsi anche con le più insignificanti prodezze. I tifosi nerazzurri meritano ben altro e se non si ha voglia o capacità di tenere alto il blasone è DOVEROSO FARSI DA PARTE. Con tutto il rispetto, non siamo tifosi da ottavi di Uefa League.
kvyge29@gmail.com
Il problema non è la volontà ma, cosa ancor più grave, la capacità. Avete presente quando le maestre dicono: "E' bravo, intelligente, ma non si applica". Ecco, da noi è il contrario: Il gruppo non è all'altezza del blasone. E' questa la triste verità. Detta così però si corre il rischio di dare degli alibi a un tecnico che sta dimostrando, partita dopo partita, la sua totale inadeguatezza al ruolo. Stramaccioni non è Guardiola. Stramaccioni è un buon allenatore da settore giovanile e nulla di più. Nonostante le belle parole spese da Moratti, gli mancano i fondamentali per guidare una prima squadra come l'Inter, con tutte quelle sfumature che solo un tecnico esperto sa cogliere. Come ho scritto qualche settimana fa, tanti allenatori (anche bravi) per molto meno sono stati esonerati. In buona sostanza rendiamoci conto che: 1) Il Presidente deve fare i conti con un buco di bilancio che, nonostante gli sforzi, è lontanissimo dall'essere coperto; 2) I dirigenti hanno delle oggettive difficoltà sia a fare mercato che a gestire il gruppo; 3) L'allenatore non è all'altezza del difficile momento che stiamo vivendo; 4) La rosa è stata costruita senza un progetto serio e affidabile. Mala tempora currunt...
BoA
Eccoci qui Boa,
dopo il nostro confronto di puntare alla EL la nostra INTER esce con 3 pere da londra!!
in primis ringraziamo Handanovic per non essere usciti con 6 pere e per secondo un grazie va a Stramaccioni che prima del match dichiara la priorità al 3 posto!
ma dove vogliamo andare con questa mentalita per favore!!!!
basta!!!
andrea.nagliero@gmail.com
Ciao mitico!!
Com'era la tua teoria,da me per altro molto condivisa,di giocare per cercare di fare più strada possibile nelle coppe??
Dopo questa serataccia direi che l'Europa League è andata.Meno una!!
E quel che peggio è che se n'è andata con il solito triste copione di questo periodo:un altro approccio dilettantistico del nostro "misterino" a livello di formazione,evidenti limiti fisici,tecnici e soprattutto tattici della squadra e la solita,cronica,mancanza di motivazioni fin dall'inizio della partita.
Oltre alla tristezza per la pochezza della nostra prestazione il tutto è stato anche condito dall'ennesima intervista di fine gara del "misterino" stesso volta a difendere scelte degne di Oronzo Canà e incentrata su palle gol non concretizzate che avrebbero potuto cambiare il corso della gara e del ritorno(2 tiri in porta nostri contro 11 loro,con 4 miracoli di Handanovic!!).
Mi riallaccio alla tua risposta alla mia mail della scorsa settimana: che sia per volontà di Stamaccioni o per dettame societario giovedì sera direi proprio che ha prevalso la volontà di inseguire l'obiettivo "impossibile" del terzo posto in campionato.
Assodato questo ti lascio con una domanda:siamo noi,che avremmo scelto di giocarci al meglio la coppa, ad essere dei visionari, oppure è chi si sforza di centrare il traguardo quasi impossibile ad essere meno bravo,oltre che sicuramente meno realista,di noi??
Aspetto una tua risposta o un tuo editoriale "di fuoco" a riguardo!!
A presto BoA e comunque vada sempre FORZA INTER.
nicola.calza@alice.it
Queste due ultime mail si riferiscono alla mia proposta, relativa alla constatazione che trovo quasi impossibile arrivare al terzo posto in campionato, di concentrare gli sforzi sulle coppe. E' vero che la partecipazione alla prossima Champions garantirebbe delle entrate importanti per le dissestate casse della società ma, senza Milito e con questo approccio alle gare di che cosa stiamo parlando? Tutti i nostri competitor sono meglio attrezzati di noi sia tecnicamente che caratterialmente. E allora, ribadisco: Considerando che la rimonta con il Tottenham la trovo impossibile, le due partite più importanti da qui a fine stagione sono la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Roma e la gara di campionato contro la Juve (per toglierci almeno la soddisfazione di aver tolto 6 punti ai bianconeri). Su Stramaccioni/misterino ho già risposto precedentemente: Non è l'allenatore giusto per guidare un'Inter così in difficoltà.
Giusto per sdrammatizzare chiudo con una mail arrivata nell'immediato post partita di giovedì...
BoA
Arriviamo terzi
Son tutti sicuri
Ma per la certezza
Bisogna essere solo in 3
Invece siamo 20 squadre
Enrico
e.deflo@gmail.com
Ciao Andrea,
oltre a ringraziarti per questo spazio che ci fa sentire un po'tutti "giornalisti dell'Inter", vorrei sentire il tuo parere su 2-3argomenti.
Il prossimo anno, oltre che ritoccare la rosa, con acquisti di giovani validi e di prospettiva, modificare l'assetto societario con dirigenti competenti ed affidabili, vorrei che venisse fatto un restayling psicologico anche alla Pinetina... Mi spiego....
Ricordo ancora il clima di "guerra" che aleggiava ai tempi dell'immenso Mou, giornalisti che entravano da quei cancelli quasi contro voglia, con l'elmetto in testa, e con le gambe tremolanti, giornalisti che dovevano provare le domande davanti allo specchio prima, per autoconvicersi a farle poi di fronte a quell'ometto portoghese, che sebbene non fosse italiano, sapeva come terrorizzare, ridicolizzare e demoralizzare la stampa Italiana.
Ricordo ancora i 7 minuti di fuoco e fiamme del post Inter-Roma per interderci "sero tituli", oppure la ridicolizzazione pubblica ai danni di Pistocchi "non ho mai visto un allenatore uscire dall'area tecnica per andare a festeggiare un gol di un suo giocatore!!!!" Tuonava il commentatore di Mediaset nel post Siena-Inter "Allora non hai mai visto Manchester-Porto" ribatteva Josè tra risate generali di colleghi e del diretto interessato quasi a dire "Vabbè con questo meglio stare attenti a quello che gli si dice perché non ci pensa su due volte a deriderti in mondo visione".
Oppure il buon Sconcerti "Mister io non ce l'ho con lei, io sono amico di tutti"
"No!!!!! Tu non sei mio amico, se tu m'inviti a cena io non vengo" tra lo stupore ed indignazione generale di tutto lo studio.
Ecco ho citato questi tre esempi per far capire quanto eravamo temuti mediaticamente prima, e quanto fragili siamo adesso, tanto che un giornalista della Gazzetta, camminando per i corridoi della Pinetina riesce a sbattere in prima pagina lo scoop di Strama e Cassano che se le danno.
Il nostro allenatore ci prova a farsi rispettare davanti alle telecamere ma non avendo la malizia giusta, dovuta perché no anche all'inesperienza, non sempre ci riesce.
La società deve prendere provvedimenti e tutelare i propri calciatori, allenatori e tifosi.... Il Milan fa sapere solo ciò che vuole Galliani, la Juve ha Tuttosport che mai e poi mai pesterebbe i piedi alla vecchia Signora, il Corriere dello Sport coccola Lazio e Roma (l'arbitro di Milan-Lazio ha preso 3 in pagella). Noi siamo quelli che fanno tendenza, quelli che al primo errore vengono sbattuti in prima pagina senza ritegno e secondo me anche senza rispetto. SOCIETA' FATEVI SENTIRE....
Capitolo giocatori, per questa domenica non concentrerò la mia attenzione sugli errori di ieri, ai 10passaggi sbagliati dopo i primi 15 minuti. Voglio però dare il giusto merito ad un giocatore che negli ultimi 2 anni si è sentito dire di tutto e di più: è vecchio, è inutile, è la causa del non gioco dell'Inter, è un senatore ingombrante uno di quelli che se non gioca o si sente messo in discussione rovescia lo spogliatoio, è uno di quelli che nelle ultime sessioni di mercato doveva essere ceduto perché oltre ad essere gravoso per il bilancio lo era anche per i giovani.... VERGOGNA a tutti coloro che hanno aperto bocca sputando sentenze e veleni nei confronti di un SIGNOR GIOCATORE come CAMBIASSO. A Madrid camminava piangendo con addosso la maglia di Facchetti, ha fatto e sta comunque facendo tantissimo per i nostri colori.
Ancora una volta GRAZIE ESTEBAN.
Detto questo, spero che i nostri Dirigenti si chiedano come mai all'alba di un progetto nuovo, basato sui giovani e su volti nuovi, a salvare la baracca siano sempre i soliti "vecchietti", sia Samuel che Milito sono due giocatori troppo importanti per la nostra formazione titolare, uno segna l'altro da una solidità ad un reparto intero, ieri Stankovic e Cambiasso, giocando a due tocchi hanno girato la partita in modo positivo... SOCIETA' LA SMETTIAMO DI BUTTARE SOLDI COMPRANDO GENTE NON ALL'ALTEZZA????
Concludo con un idea per il mercato estivo 2013: Botta e Weiss in scadenza di contratto acquistabili a 0 Euro, Lazar Markovic 15mln, Quintero 12mln, Icardi 12mln, sono ovviamente cifre aprossimative, ma non credo che quest'estate il valore si allontanerà più di tanto da quelle che ho scritto, in più volendo in Serie B si stanno mettendo in evidenza Berardi, Bellomo e Zaza...
Io un pensierino lo farei....
Ti saluto e ti ringrazio....
Alessandro
jojo232008@me.com
"Pezzo" da giornalista nerazzurro accettato e... pubblicato!
BoA
Ciao BoA,
MAZZARRI NON LO VOGLIAMO !!!!!!
Strama va bene ma, se proprio vogliamo cambiare, l'Inter agli interisti!!!
... c'è sempre un Zenga che tutti noi amiamo.
Con simpatia
Antonio
p.s. su mazzarri prova a fare un sondaggio, se trovi un 5% che lo apprezza si
tratta certamente di "infiltrati".
riccardi.antonio@libero.it
Se devo giudicare dal campione rappresentato dalle mail che sono arrivate questa settimana su Mazzarri, il tuo 5% è addirittura ottimistico. Nessuno ha scritto per sponsorizzare l'eventuale ingaggio del tecnico toscano. In tanti invece hanno voluto sottolineare gli aspetti negativi del Curriculum. Su tutto gli scarsi risultati avuti fin qua sulla panchina del Napoli ma anche, il carattere, giudicato non idoneo, viene visto come un motivo più che valido per non celebrare questo matrimonio.
Per il prossimo allenatore invece, voto Simeone. Il Cholo è una miscela perfetta di esperienza, carattere e capacità, condite dalla conoscenza dell'ambiente. Zenga è "uno di noi" ma, ho delle perplessità sulle effettive capacità come tecnico a 360°. E, da quello che mi risulta, le stesse perplessità le ha anche Moratti.
BoA
Caro BoA
Se non ci sono soldi e la semestrale è in rosso di 50ml. che senso ha riscattare Gargano per 5,5 ml. quando hai Duncan che sta facendo vedere cose incredibili a Livorno e che avrebbe un ingaggio dieci volte inferiore. Questi soldi dirottiamoli su Icardi che per 13ml cash ce lo incarterebbero. Poi Alvarez è troppo discontinuo e lo abbiamo già aspettato troppo, se ci offrissero 7 ml non dovremmo pensarci due volte anche perchè eventualmente ci sarebbe Siligardi che ci aspetta a braccia aperte. Manca qualità in mediana ed allora facciamo rientrare Crisetig che oltretutto ha un ingaggio di 200.000euro e di sicuro non è inferiore ne a Kuz ne ad Alvarez. Considerando l'invendibilità di Cassano per l'ingaggio più che per il caratteraccio davanti con Longo, Icardi e Palacio aspettando Milito(?) saremmo a posto. Silvestre va ceduto tanto abbiamo M'Baye e Pasa che di cazzate (da inesperienza) ne fanno sicuramente meno e su Deki e Samuel dovremmo essere aperti ad ogni soluzione "risparmiosa" mentre non prescinderei da Cambiasso. Accetterei la minusvalenza su Jonathan basta che se ne vada. Logica economica vorrebbe che le economie vengano fatte tagliando le spese infruttifere, ma qua mi sembra che con anche con Duncan rischiamo un Livaja 2. Ma il Gatto e la Volpe in che pianeta vivono? Incapacità o qualcosa di peggio?
Maurizio
maurizio.bazzucchi@tin.it
Idee di mercato pienamente legittime. Un po' meno la dietrologia sulla seconda domanda relativa al "gatto e la volpe", che hanno sì commesso degli errori ma, in assoluta buona fede.
BoA
ciao Andrea, il finale di questa favola sta finendo male, il Re è in confusione, i ciambellani a corte hanno fatto solo disastri ,gli attori di campo tranne qualcuno sa che indossa la maglia dell'inter, il popolo è in intelligente attesa e quindi a questo punto aiutati che dio ci aiuta.
La delusione è tanta ma gli attori di campo hanno ancora la possibilità di essere protagonisti serietà, lavoro e attributi conquistiamo gli obiettivi rimasti.-
FORZA INTERNAZIONALE
luigcor@libero.it
Sempre "Forza Inter" ma, le speranze non possono essere ai massimi livelli...
BoA
Altre notizie - La Posta del BoA
Altre notizie
- 23:40 Michelsen racconta: "Attoniti quando abbiamo visto Eriksen accasciarsi"
- 23:25 Atalanta, Scamacca: "Sogno lo Scudetto. Idoli? Ne ho tanti"
- 23:10 SI - Inter, Cambiaso opzione prioritaria se dovesse saltare Palestra
- 23:03 Thuram spettatore dell'Olise-show: zero minuti per l'interista in Francia-Irlanda del Nord
- 22:51 Mondiale, Dumfries scalda i motori: 90' in Paesi Bassi-Uzbekistan
- 22:33 Rampulla: "Inter grande squadra, con 2-3 innesti può lottare in Champions"
- 22:18 GdS - Calhanoglu, il Fenerbahçe non molla. Ma per l'Inter resta intoccabile
- 22:04 Italia ok con la Grecia, Baldini: "Negli spogliatoi festa come se avessimo vinto un trofeo"
- 21:50 Dei de(re)litti e delle pene: Casa Milan tra Cesare Beccaria e un golpe bianco impossibile
- 21:36 Calha, telenovela turca già finita(?). Più credibile 'La mamma dei cani'
- 21:23 Paolillo torna nel mondo del calcio? Un club di D prova a coinvolgerlo
- 21:10 Sky - Inter-Palestra, trattativa in standby: ecco la richiesta dell'Atalanta
- 20:55 Francia-Irlanda del Nord, le ufficiali: Marcus Thuram parte dalla panchina
- 20:40 Paesi Bassi, Timber salta il Mondiale: al suo posto Geertruida
- 20:26 Mondiale, l'Argentina fa le prove generali con l'Islanda: Lautaro con Messi
- 20:12 Venezia, confermato interesse per Satriano. Destino legato a... Morata
- 19:57 Monza, cambia il direttore sportivo: ufficiale l'addio di Burdisso
- 19:43 Kvaratskhelia ripensa a PSG-Inter 5-0: "Non ci siamo mai fermati"
- 19:27 Turchia, Calhanoglu: "Mondiale, bella emozione. Cercheremo di dare tutto"
- 19:14 In attesa di cedere Palestra, l'Atalanta tratta Savona con il Nottingham
- 19:00 Rivivi la diretta! PALESTRA-INTER, è questa la SETTIMANA GIUSTA? PERICOLO UNITED su ESPOSITO, le PAROLE di AUSILIO
- 18:45 Moretto: "Stankovic, priorità all'Inter: vuole restare a Milano"
- 18:30 Esposito: "Nazionale, giorni bellissimi. Esordienti? Non mi sento una guida"
- 18:21 Il messaggio di Eriksen: "Sono a casa, sto bene". E Lautaro gli sta vicino
- 18:15 Pio Esposito, gol e sportellate: dall'Italia segnali per il futuro nerazzurro
- 18:00 Frattesi, quale futuro? Roma pista non semplice da percorrere
- 17:47 L'ass. Cosenza: "Tutti vogliono Milano, Roma e Napoli a EURO2032"
- 17:33 Galli: "Calhanoglu centrale nel progetto perché l'Inter vuole la Champions"
- 17:20 Quiz a Lautaro: "Il gol più visto? Quello nell'EuroDerby contro il Milan"
- 17:06 De Bruyne ricorda: "Dopo l'infortunio di Napoli-Inter ho avuto paura"
- 16:52 Il Monza conferma Bianco. L'esordio in A contro l'Inter al Meazza
- 16:37 Panchina Nazionale, Mancini favorito su Conte. Crolla la quota di Baldini
- 16:23 UFFICIALE - Fiorentina, Grosso nuovo allenatore: "Garantisco serietà"
- 16:09 Franceschini: "Ai giovani serve più minutaggio. Le Under 23 fanno bene"
- 15:55 Spoiler Zazzaroni: "Chivu si aspetta uno sforzo da Oaktree per Palestra"
- 15:40 Conte, Sartori, Chivu: tre attestati per continuare a insistere su Diouf
- 15:30 No di Sommer al rinnovo: non voleva fare il vice. Provedel è in arrivo
- 15:16 Soncin: "Bartoli titolare frutto del rapporto coi club. Ottima con la Serbia"
- 15:02 Castagnini: "Anche a Frosinone giovani di valore, non c'è solo Esposito"
- 14:49 Hernanes e David Suazo protagonisti della festa degli IC della Calabria
- 14:34 Carragher: "Yamal contro l'Inter è stato eccezionale in entrambe le partite"
- 14:24 Weekend, i risultati delle rappresentative giovanili nerazzurre
- 14:15 A Spor - Telenovela Calha-Fenerbahçe conclusa? No, ora lo vuole Yildirim
- 14:09 Micoud: "Thuram non può fare l'esterno. All'Inter gioca con un'altra punta"
- 14:01 Il flop Gabigol e la tentazione di andar via: l'aneddoto di Ausilio
- 13:51 Paesi Bassi-Giappone, Maeda avvisa Dumfries: "Ecco come lo fermerò"
- 13:42 Fabregas: "Nico Paz resta? Non si sa. Lui al Como è molto contento"
- 13:35 Il Manchester United osserva Pio Esposito: scout alle due gare dell'Italia
- 13:24 Akanji: "Ecco come ho iniziato con il calcio. Amo questo sport perché..."
- 13:10 Jones vuole l'Inter, il Liverpool lo sa. La richiesta è destinata ad abbassarsi
- 12:55 Il 19 settembre San Siro compie 100 anni. Col museo di Inter e Milan?
- 12:41 Il Messaggero - Palestra, si attende il rilancio Inter. Provedel dipende da Mandas
- 12:26 Ausilio, l'esempio di Akanji e una delle linee guida sul mercato dell'Inter
- 12:20 Gravina: "La lista degli stadi per Euro2032 successo del mondo del calcio"
- 12:13 Hecking, DS Wolfsburg: "Vedendo ieri Eriksen abbiamo ripensato al 2021"
- 12:05 CdS - Gila in partenza? Lotito ha fatto una promessa a Gattuso
- 12:00 videoDa SPALLETTI a CHIVU: l'INTER di nuovo VINCENTE del direttore AUSILIO. E sul MERCATO tante CONFERME
- 11:58 Eriksen, il medico della Danimarca sicuro: "Presto tornerà a casa"
- 11:51 Le sliding doors di Thuram all'Inter: il racconto di Ausilio
- 11:44 Il DS della Nazionale danese Møller: "Eriksen deve smettere? Valuterà lui"
- 11:35 Nessun accordo col Norimberga: Beatrix Fördös fa ritorno all'Inter Women
- 11:30 Real Madrid, il rieletto Perez annuncia Mourinho: "Torna uno dei migliori"
- 11:15 Via Dumfries, ecco l'identikit fatto da Ausilio del sostituto
- 11:02 SI - Kamaté, aumenta l'interesse: si fa avanti un club turco
- 10:46 CdS - Berenbruch-Cagliari, Giulini ha una speranza
- 10:32 Nesta: "Inter ancora davanti a tutte l'anno prossimo"
- 10:18 Gli "sportivi" esaltano Esposito: una garanzia, gol e spallate. Il futuro dell'Italia è lui
- 10:04 Ausilio e la pace con Lukaku: "Mi ha abbracciato, ma gli ho detto che..."


